Bronchite acuta: sintomi, cause e terapia
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La bronchite acuta è un'infiammazione delle grandi vie aeree che si presenta in modo repentino con la comparsa dei sintomi e che si risolve in tempi brevi.La diagnosi si esegue in base ai sintomi e la malattia evolve senza necessità di grandi interventi farmacologici.
Cos’è la bronchite acuta?
La bronchite acuta è una patologia di tipo infiammatorio che colpisce i bronchi e talvolta la trachea. Si manifesta con sintomi che compaiono rapidamente in un paziente sano e che sono per lo più legati ad infezioni soprattutto virali (nella forma acuta infettiva), o ad agenti irritanti inalati (nella forma irritativa).
Puoi approfondire le varie tipologie di bronchite.
Soggetti a rischio: bambini ed anziani.
La bronchite acuta colpisce prevalentemente i bambini e gli anziani in quanto sono i soggetti più deboli dal punto di vista immunitario e quindi quelli più a rischio di complicanze.
Sono però soggetti maggiormente a rischio di contrarre la patologia anche:
- fumatori,
- coloro che vivono in zone particolarmente inquinate,
- coloro che svolgono lavori che li espone a sostanze irritanti.
Tipologie di questa patologia.
La bronchite acuta in base alle cause scatenanti viene distinta in due forme:
Bronchite infettiva acuta.
Questa patologia è solitamente causata da un agente patogeno che provoca l'insorgenza di uno stato infettivo. Tra gli agenti infettivi causa di bronchite acuta possiamo citare:
- Virus quali rhinovirus, coronavirus, virus respiratorio sinciziale, virus parainfluenzali, adenovirus, virus dell'influenza di tipo A e B, virus della rosolia, virus del morbillo e coxsackie virus.
- Batteri quali Mycoplasma pneumoniae, Chlamydia pneumoniae, Haemophilus Influentiae, Streptococcus pneumoniae, Klebsiella, Moraxella catarrhalis e Bordetella pertussis.
Bronchite acuta irritativa.
La bronchite acuta irritativa è causata dall'inalazione di agenti irritanti.
Tra gli agenti irritanti che causano bronchite acuta citiamo invece:
- Esalazioni di acidi forti o di ammoniaca.
- Polveri minerali o vegetali.
- Esalazioni di sostanze chimiche quali anidride solforosa, cloro, ozono, acido solfidrico, bromo.
- Solventi volatili.
- Fumo di sigaretta o di tabacco.
Quando la bronchite acuta è contagiosa?
La bronchite acuta di natura virale o batterica è contagiosa.
La trasmissione avviene con l'inalazione del virus per via aerea attraverso le gocce di saliva emesse con starnuti o colpi di tosse da individui infetti, o attraverso il contatto con oggetti contaminati.
Quali sono i principali sintomi?
La sintomatologia della bronchite acuta è per lo più a carico dei bronchi e delle vie aeree e può essere di tipo asmatico in caso di bronchite irritativa, mentre è più di tipo influenzale in caso di bronchite infettiva.
Sintomi asmatici nella bronchite acuta irritativa.
I sintomi della bronchite acuta si manifestano a carico dei bronchi e delle vie aeree superiori.
Nella bronchite acuta di tipo irritativo solitamente non vi è febbre ed i sintomi sono simili a quelli di una bronchite allergico - asmatica e comprendono:
- Dispnea e respiro corto.
- Tosse stizzosa con o senza espettorato.
- Sensazione di oppressione al petto associato a broncospasmo.
- Respiro sibilante o con rantoli.
Sintomi influenzali nella bronchite acuta infettiva.
Nel caso, invece, della bronchite acuta infettiva i sintomi sono i seguenti:
- Febbre (solitamente 38 - 38,5°C) associata a brividi di freddo, sudorazione notturna e mal di testa.
- Tosse con catarro trasparente e chiaro oppure di colore giallastro o verdastro in base al tipo di agente infettivo.Talvolta nell'espettorato possono esserci tracce di sangue (bronchite acuta emorragica). In questo caso è consigliabile rivolgersi immediatamente al medico per comprendere il motivo per cui si è manifestato questo sintomo.
- Sensazione di astenia ed affaticamento.
- Difficoltà respiratorie e senso di costrizione al petto associato a broncospasmo.
Le possibili cause dell'infiammazione.
Tra le cause di bronchite acuta, abbiamo citato virus, batteri e sostanze irritanti , ma la infiammazione può essere causata anche da altre condizioni quali:
- malattie polmonari di carattere cronico, quali fibrosi cistica o broncopneumopatia cronica ostruttiva. Anche se i n tali circostanze l'infiammazione bronchiale è considerata una riacutizzazione della patologia di base .
- Reflusso gastroesofageo. La risalita del contenuto acido, provoca un'infiammazione di tutti gli organi, compreso i bronchi, quando raggiunge le vie aeree.
Come si effettua la diagnosi?
La diagnosi di bronchite acuta va fatta dal proprio medico curante o dallo pneumologo, in caso di sospetto di coinvolgimento bronchiale durante un'influenza o un'altra patologia infettiva.
La diagnosi si esegue con:
- Auscultazione del torace per ascoltare i bronchi.
- Valutazione dei segni e dei sintomi.
- Esami del sangue per comprendere che tipo di infezione ha determinato la comparsa della bronchite.
- Radiografia del torace, per escludere focolai di polmonite.
- Esame colturale dell' espettorato, nel caso in cui il soggetto non risponda alle terapie.
- In caso di bronchite asmatica la diagnosi si fa con l'esame obiettivo, la valutazione dei sintomi del paziente ed un'accurata anamnesi per comprendere a quale agente irritante è stato esposto il soggetto.
Cosa fare in caso di bronchite acuta? I rimedi.
La bronchite acuta in un paziente, che non presenta altre patologie, solitamente si limita ad un trattamento sintomatico e in alcuni casi ad una terapia per curare le cause che provocano l'infiammazione.
Oltre ai farmaci, per favorire la guarigione si possono associare dei rimedi naturali che accelerano il processo di risoluzione della patologia.
Terapie che mirano a trattare la causa.
la causa che scatena l'infiammazione dei bronchi condiziona le scelte del trattamento, infatti:
- In caso di bronchite di origine virale basta osservare un periodo di riposo ed un dieta ricca di liquidi per prevenire la disidratazione. Non è necessario assumere farmaci e soprattutto non servono gli antibiotici.
- In caso di bronchite acuta di origine batterica è invece necessario ricorrere agli antibiotici. Sono consigliati antibiotici ad ampio spettro quali ad esempio amoxicillina, moxifloxacina e azitromicina.
- In caso di bronchite irritativa è fondamentale eliminare il fattore irritante e quindi ad esempio, smettere di fumare se l'infiammazione è determinata dal fumo.
Farmaci per alleviare i sintomi.
I farmaci che per il trattamento della sintomatologia servono a dar sollievo al paziente, ma vanno assunti sotto controllo medico perchè i benefici sono modesti e spesso controproducenti. Il medico, quindi prescriverà:
- Antipiretici, quali il paracetamolo (tachipirina), per fare abbassare la febbre e per calmare i dolori al petto e muscolari.
- Mucolitici e broncodilatatori, quali ad esempio teofillina, difillina e isoetarina, per dilatare i bronchi in caso di broncospasmo. Vengono utilizzati prevalentemente per la forma irritativa.
- Sedativi della tosse, che possono essere sia soltanto sedativi (in case di tosse secca), sia sedativi e mucolitici (in caso di tosse grassa) come la guaifenesina. I sedativi per la tosse vanno, comunque assunti solo se essa interferisce molto col sonno, perchè la tosse ha una funzione essenziale che è quella di aiutare a liberare i bronchi dai muchi.
- β2-agonisti, quale l'albuterolo, per eliminare il respiro sibilante L'inalazione di questi farmaci deve durare solo qualche giorno, perchè possono provocare effetti collaterali come tremori, nervosismo e agitazione.
Rimedi naturali.
I rimedi naturali per il trattamento della bronchite acuta sono da utilizzarsi come complementari ai rimedi farmacologici in quanto possono aiutare ad accelerare la guarigione, ma da soli non bastano.
Oltre al riposo, è essenziale per una corretta ripresa, l'alimentazione, che deve essere prevalentemente a base di frutta e verdura per garantire un apporto corretto di vitamine e sali minerali, ed una costante idratazione.
Tra i rimedi maggiormente indicati dal naturopata per trattare i sintomi della bronchite acuta abbiamo:
- Olio di melaleuca, da utilizzare per fare delle inalazioni con l'apparecchio per l'aerosol. Questo olio contiene principi attivi quali terpinene e cineolo che gli conferiscono azione antivirale, mucolitica, antibatterica ed antinfiammatoria.
- Oli essenziali balsamici a base di principi attivi quali mentolo ed eucaliptolo, da utilizzare attraverso diffusori ambientali, oppure per fare suffumigi, o ancora sottoforma di aerosol.
- Piantaggine, utile come sedativo per la tosse grazie a principi attivi quali mucillagini, luteolina, aucubina, tannini ed acido salico che le conferiscono azione espettorante ed antinfiammatoria. La si utilizza sottoforma di infuso da preparare ponendo in infusione in una tazza di acqua bollente un cucchiaio dell'erba, si lascia riposare per 10 minuti, si filtra e si beve.
- Farfara, da utilizzare come sedativo della tosse grazie al suo contenuto di mucillagini, tannini ed alcaloidi. La si utilizza sottoforma di infuso da preparare ponendo in una tazza di acqua bollente un cucchiaio dell'erba, lasciare riposare una decina di minuti, filtrare e bere.
- Rimedi di tipo omeopatico quali granuli di Bryonia, Rumuz crispus e Pulsatilla, da assumere in concentrazione e posologia variabile in base ai casi.
Quanto dura la bronchite acuta? Decorso e postumi.
La bronchite acuta ha una prognosi benevola e si risolve generalmente in circa due settimane se viene diagnosticata correttamente e trattata in modo adeguato.
Solo la tosse può protrarsi anche dopo la risoluzione dell'infiammazione.
Qualora invece la diagnosi fosse tardiva, o le cure risultassero non adeguate, si potrebbe andare incontro a serie complicanze quali un focolaio di polmonite.
Quando contattare il medico?
Occorre contattare immediatamente il proprio medico o recarsi al più presto in ospedale quando:
- compaiono gravi sintomi respiratori e la tossa diventa insistente.
- La febbre supera i 38° per molti giorni.
- Si verifica un consistente calo di peso corporeo.
L’articolo ha uno scopo puramente informativo e non intende sostituire il parere del medico.