Pressione bassa: rimedi farmacologici, alimentazione e cure naturali

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Dottoressa Margherita Mazzola (Biologia e Nutrizione) Consulente Scientifico:
Dottoressa Margherita Mazzola
(Specialista in biologia e nutrizione)

Si parla di pressione bassa quando i valori sono al di sotto di 90/60 mmHg. Analizziamo quali sono i rimedi naturali che si avvalgono dell'aiuto di piante energizzanti come il ginseng o la liquirizia, e qual è l’alimentazione corretta per ripristinare i corretti valori pressori. Infine scopriamo i farmaci per curare l'ipotensione quando essa è cronica o quando è un effetto secondario di una patologia

Pressione bassa: i rimedi.

Per il trattamento della pressione bassa è possibile ricorrere a diverse tipologie di rimedi in base alla causa scatenante, alla frequenza con cui si verificano gli episodi di ipotensione ed in generale alla situazione del singolo soggetto.

I rimedi che è possibile utilizzare sono:

Ma la pressione quando viene considerata bassa?

Con pressione bassa, o più correttamente con il termine medico di ipotensione, si intende una diminuzione dei valori della pressione sanguigna sotto un valore soglia, tale da determinare la comparsa di determinati sintomi sistemici.

Approfondisci i sintomi e le cause della pressione bassa.

L'ipotensione è spesso legata a fenomeni transitori e auto limitanti, ed è più comune nel sesso femminile e negli anziani, ma in alcuni casi può rappresentare essa stessa il sintomo di una patologia più seria. L'ipotensione può essere di diversa natura, ed in particolare la si classifica in base al fattore scatenante ed alla sua frequenza. Possiamo distinguere un tipo di ipotensione:

I valori normali della pressione massima sono intorno ai 100 - 130 mmHg, mentre quelli della minima si aggirano intorno ai 60 - 85 mmHg.

Si parla pertanto di ipotensione quando si riscontrano valori di pressione inferiori a 90/60 mmHg.

Come alzare la pressione con i rimedi della nonna.

I rimedi casalinghi per il trattamento della pressione bassa sono per lo più da prendere in considerazione subito dopo che si è verificato l'episodio di ipotensione.

Il loro scopo è quello di ripristinare il più velocemente possibile la normale pressione sanguigna, sono particolarmente indicati in caso di ipotensione transitoria o non legata a patologie.

Per fare ciò è possibile ricorrere a:

Idratazione.

Bere molto subito dopo un attacco ipotensivo serve ad aumentare il volume del sangue ed in questo modo aiuta a ripristinare la pressione sanguigna. Si può bere della semplice acqua, o delle bevande saline, o ancora dei succhi di frutta, qualsiasi bevanda può tornare utile per ripristinare la pressione.

Sollevare le gambe.

Quando si avverte l'abbassamento di pressione un buon rimedio è quello di mettersi sdraiati e di portare le gambe verso l'alto. In questo modo si favorisce il ritorno del sangue verso il cuore ed il cervello e si ripristina la pressione sanguigna.

Ventilazione.

Talvolta la pressione bassa può essere dovuta ad un eccesso di calore, specialmente in estate quando fa molto caldo e ci si trova in ambienti chiusi e privi di ventilazione. In questo caso è bene porre subito la persona colpita da ipotensione in un ambiente ventilato ma non freddo, in modo da favorire il rientro dei valori pressori.

Tecniche di rilassamento: lo yoga.

La pressione bassa può essere dovuta ad un eccessivo stress psico - fisico. In questo caso alcune tecniche di rilassamento come lo yoga possono aiutare a tenere a bada l'ansia e ad evitare quindi crisi ipotensive.

Calze elastiche.

In casi in cui si verifichino spesso episodi di ipotensione a causa di vene varicose e insufficienza venosa è bene indossare delle calze elastiche le quali, comprimendo le vene degli arti inferiori, favoriscono il ritorno del sangue al cuore ed evitano che si abbassi la pressione.

Alimentazione: cosa mangiare se si ha le pressione bassa?

In caso di pressione bassa un aiuto può venire dall'alimentazione grazie ad alcuni alimenti naturalmente capaci di innalzare la pressione sanguigna.

L'alimentazione è senza dubbio uno dei rimedi migliori per contrastare l'ipotensione fisiologica come quella che si verifica nelle donne durante la gravidanza o l'allattamento. Gli alimenti più indicati per il trattamento del disturbo sono:

E' inoltre bene sapere che chi soffre di pressione bassa deve evitare assolutamente il consumo di alcolici e superalcolici poiché sono dei potenti vasodilatatori che possono aggravare il problema.

Rimedi naturali contro l'ipotensione: fitoterapia ed omeopatia.

La fitoterapia, ovvero l'utilizzo di alcuni principi attivi estratti dalle piante per curare determinate condizioni, può essere d'aiuto in caso di pressione bassa.

Le piante più utilizzate per il trattamento di questo disturbo sono:

Alcuni di questi rimedi vanno assunti con moderazione o vanno evitati in gravidanza o in allattamento poiché potrebbero causare problemi al feto o al bambino.

Per conoscere i rischi di ogni tipo di rimedio erboristico è bene rivolgersi al proprio medico o al proprio erborista di fiducia.

Omeopatia.

Per quanto riguarda i rimedi omeopatici, questi sono indicati per il trattamento dei sintomi legati agli stati di ipotensione. Tra quelli più utilizzati possiamo citare:

Terapia farmacologica per la pressione bassa.

La terapia a base di farmaci per il trattamento della pressione bassa è riservata a tutti quei casi in cui l'ipotensione sia frequente o cronica oppure sia causata da patologie. In generale deve sempre essere il medico a decidere quando usare i farmaci, quali utilizzare e con che posologia.

Tra i farmaci maggiormente utilizzati abbiamo:

Pressione bassa in gravidanza? Cosa fare?

In genere durante il secondo trimestre di gravidanza la pressione arteriosa si riduce a causa della vasodilatazione periferica causata dal progesterone.

L'ipotensione è quindi fisiologica in alcuni periodi della gestazione e non desta alcuna preoccupazione.

Generalmente, quindi, il calo di pressione in gravidanza non richiede trattamenti specifici e può essere contrastato seguendo i semplici rimedi sopra riportati come alzare le gambe, bere un bicchiere di acqua, indossare calze elastiche ecc..

La gestante deve, invece rivolgersi al proprio medico se i bassi valori pressori vengono accompagnati da altri sintomi quali svenimenti, mal di testa, vomito, dolore al petto.

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