Raucedine: cause, cura e rimedi naturali per l'abbassamento della voce
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La raucedine è condizione che determina una modificazione del tono della voce. Le cause sono molteplici, infiammazioni, allergie e perfino tumori. Scopriamo le possibili terapie che possono essere utilizzate per l’abbassamento della voce, dalle cure farmacologiche per eliminare la causa scatenante ai rimedi naturali a base di erbe.
Che cos'è la raucedine?
Con il termine raucedine si indica un'alterazione del timbro vocale che modifica il tono della voce rendendolo diverso dal normale. La modificazione può rendere il tono più alto e stridulo o più basso e roco fino all'afonia, cioè alla perdita della voce, ma in generale la qualità del suono emesso non è buona e la voce non risulta limpida e cristallina.
La raucedine è un sintomo, non una vera e propria patologia, ed è correlata ad un problema insorto a livello della laringe (quell'organo che insieme alle corde vocali serve per la fonazione cioè per l'emissione della voce) che può avere cause patologiche o non patologiche. Può colpire qualsiasi fascia di età, dai lattanti, ai bambini, dagli adulti agli anziani e si può manifestare in diversi momenti del giorno, anche se i momenti più comuni sono al mattino e alla sera. Normalmente ha un decorso benigno e può guarire nel corso di un paio di giorni o, in base alla causa, in un paio di settimane, ma, qualora risultasse persistente o cronica, è bene rivolgersi al proprio medico per indagare a fondo la possibile causa. Esaminiamo ora le diverse cause.
Le cause patologiche che comportano un abbassamento della voce.
Le cause patologiche di raucedine possono essere le più svariate e riferirsi a patologie lievi o stagionali oppure a patologie più gravi e croniche. Tra le cause di raucedine possiamo citare:
Infiammazioni delle vie aeree.
Le affezioni delle vie aeree di natura infiammatoria o infettiva come bronchite, tracheite, laringite, faringite, tonsillite, raffreddore ed influenza, rappresentano la prima causa di raucedine. Possono essere infezioni di natura virale o batterica, che producono un forte stato infiammatorio della laringe e delle corde vocali con conseguente abbassamento della voce.
Tumori.
Alcune neoplasie, sia benigne che maligne, possono essere causa di raucedine. Tra i tumori benigni che portano alla raucedine abbiamo i polipi alle corde vocali, piccole escrescenze di tessuto che si sviluppano a partire dalla mucosa di queste e che alterano la capacità di vibrare delle corde e quindi di emettere correttamente la voce. Altri tumori che possono provocare raucedine sono quelli maligni quali il tumore al polmone, in cui la raucedine è un possibile sintomo insieme alla tosse, o il cancro della laringe in cui la raucedine rappresenta uno dei principali sintomi precoci.
Allergia.
I soggetti allergici possono sviluppare raucedine in concomitanza con l'avvento di particolari periodi dell'anno come per esempio la primavera. In questo caso la raucedine sarà causata dal massivo rilascio di istamina provocato dal contatto del soggetto con l'allergene.
Esofagite da reflusso.
Tutti quei soggetti che soffrono di esofagite (infiammazione dell'esofago) da reflusso gastroesofageo, possono soffrire di raucedine. Questo è causato dall'acidità provocata dal reflusso che risalendo verso l'alto può arrivare a danneggiare l'esofago e nei casi più gravi anche le corde vocali.
Approfondisci come insorge e come prevenire il reflusso gastroesofageo.
Patologie neurologiche.
Alcune patologie neurologiche come il morbo di Parkinson, o neuromuscolari come la Miastenia Gravis o la sclerosi multipla, possono provocare raucedine come conseguenza di una paralisi delle corde vocali.
Puoi approfondire cos'è la miastenia gravis.
Patologie sistemiche.
Alcune patologie sistemiche, che colpiscono cioè l'intero organismo, come l'ipotiroidismo o l'artrite reumatoide, possono talvolta provocare raucedine, sebbene l'esatta correlazione non sia del tutto nota.
Tra le altre cause patologiche di raucedine possiamo citare anche le malformazioni congenite a carico della laringe o delle corde vocali, e l'aneurisma aortico superiore.
Quali sono le cause che possono scatenare questa sintomatologia?
Le condizioni o situazioni non patologiche.
La raucedine può anche essere causata da condizioni e situazioni non patologiche tra cui alcune, come ad esempio l'abuso di alcune sostanze, possono provocare lesioni permanenti alle corde vocali con conseguente sviluppo di raucedine cronica.
Tra le cause non patologiche abbiamo:
Stress e ansia.
Sindromi psicosomatiche come eccesso di stress, situazioni ansiose o disturbi di natura psicologica possono portare ad alterazione del tono di voce a causa dell'eccessivo nervosismo che il soggetto avverte.
Eccessivo uso della voce.
Soggetti che utilizzano molto la voce, come per esempio insegnanti di scuola, oppure urla ripetute, per esempio durante una partita di calcio, o ancora un pianto irrefrenabile in bambini e neonati, possono soffrire di raucedine a causa dell'eccessivo utilizzo delle corde vocali. Questa condizione è solitamente transitoria ma talvolta, quando l'utilizzo della voce è esagerato, si possono provocare anche delle emorragie a livello delle corde vocali, con perdita della voce repentina.
Sostanze irritanti.
Chi fa abuso di sostanze irritanti come il fumo, il tabacco o l'alcol, soffre spesso di raucedine. Queste sostanze, infatti, irritano la gola in generale, quindi anche le corde vocali e possono provocare uno stato infiammatorio con conseguenza di raucedine.
Farmaci.
Talvolta la raucedine può essere causata da alcune categorie di farmaci. Tra gli esempi possiamo citare la terapia con fluticasone, un farmaco a base di cortisone che si somministra tramite aerosol a pazienti sofferenti di asma e che ha come controindicazione quella di provocare una laringite cronica. La terapia con anti ipertensivi (cioè farmaci che servono a regolare la pressione sanguigna), provocano secchezza delle mucose e quindi viene meno la lubrificazione delle corde vocali (fondamentale per il loro corretto funzionamento) o ancora la terapia con anticoncezionali che, a causa del loro contenuto di estrogeni possono causare edema (ritenzione idrica) delle mucose, comprese quelle delle corde vocali che, aumentando di volume, non riescono a funzionare correttamente.
Traumi.
A volte la raucedine può essere causata da un trauma di natura fisica. Non è raro che post operazione chirurgica il soggetto soffra di raucedine a causa del tubo che viene utilizzato per intubare il paziente durante l'intervento. Anche procedure diagnostiche quali la broncoscopia possono, se non eseguite perfettamente, causare un danno alle corde vocali e una conseguente raucedine.
Sbalzi termici.
Un improvviso sbalzo termico, come per esempio il passaggio da un ambiente caldo ad un ambiente freddo con aria condizionata, può provocare un'infiammazione della gola ed essere causa di raucedine.
I sintomi correlati al calo della voce.
Nonostante la raucedine possa insorgere anche senza nessun sintomo associato e senza alcun dolore, la sintomatologia che talvolta si associa ad essa può essere indicativa del tipo di causa che ha provocato l'abbassamento della voce.
Tra i sintomi associati possiamo avere:
- Tosse: è uno dei sintomi maggiormente associati alla raucedine e può essere una tosse secca e stizzosa, tipica di patologie delle vie aeree in cui non vi è produzione di muco, oppure grassa, tipica delle patologie in cui si ha la produzione di muco e catarro a livello bronchiale.
- Febbre: si manifesta in tutti quei casi in cui si ha un coinvolgimento sistemico dell'organismo come per esempio in caso di infezione virale (influenza) o batterica (tonsillite).
- Mal di gola: è spesso associato a raucedine, specialmente nel caso di influenza o raffreddore.
- Bruciore allo stomaco: si manifesta insieme alla raucedine in tutti quei casi in cui essa sia provocata da gastrite o reflusso gastroesofageo.
- Dolore al petto: un dolore a livello del petto associato a raucedine potrebbe indicare un problema a livello del cuore, ed è pertanto meritevole di un'indagine più approfondita.
- Perdita di peso ed emottisi: se il soggetto oltre alla raucedine presenta emottisi (tosse con sangue) e perdita di peso, è bene rivolgersi ad un medico poiché potrebbero essere sintomi di tumore.
- Sensazione di corpo estraneo in gola: quando associato a raucedine questo sintomo potrebbe indicare la presenza di polipi alle corde vocali.
Autodiagnosi. Ma se la raucedine persiste meglio rivolgersi al medico!
Nella maggior parte dei casi la raucedine è un sintomo correlato ad una patologia o ad una condizione a prognosi benigna come il raffreddore o l'eccessivo uso della voce, e pertanto viene autodiagnosticata dal paziente. Tuttavia se la raucedine persiste o si associano altri sintomi è bene rivolgersi al medico che potrà eseguire una corretta diagnosi mediante:
- Anamnesi del paziente, che si esegue raccogliendo le informazioni fornite riguardo all'intensità dei sintomi e alla loro insorgenza.
- Esame obiettivo, per valutare lo stato delle vie aeree come naso, gola e laringe.
- Esami di laboratorio, come un esame del sangue per verificare se vi sono infezioni presenti valutando la conta dei globuli bianchi e la velocità di sedimentazione degli eritrociti.
- Tampone faringeo, nel caso in cui gli esami di laboratorio indichino la presenza di un'infezione, serve a comprendere che tipo di batterio ne è la causa.
Terapia farmacologica quando esiste un forte stato infiammatorio.
Non esiste una terapia farmacologica standard per il trattamento della raucedine poiché i farmaci da utilizzare sono da scegliersi in base alla causa scatenante. Volendo fare una panoramica generale sui farmaci che possono essere utilizzati per la raucedine abbiamo:
- Antinfiammatori e cortisone, da utilizzarsi quando la raucedine è causata da un forte stato infiammatorio, dovuto per esempio ad una laringite o ad un'infezione virale.
- Antibiotici, da utilizzarsi nel caso in cui la raucedine sia causata da infezioni batteriche.
- Farmaci specifici per patologie quali ipotiroidismo, reflusso gastroesofageo, neoplasie ed altre patologie responsabili di raucedine.
Tuttavia ogni caso richiede l'impiego di uno specifico farmaco che verrà stabilito dal medico in base ad una serie di parametri e condizioni individuali, e pertanto non è possibile stilare una lista di farmaci da utilizzare in caso di raucedine.
In tutti gli altri casi è possibile fare riferimento ai rimedi naturali.
Rimedi naturali: per primo, far riposare le corde vocali!
Il primo e più importante rimedio naturale per la cura della raucedine è il riposo delle corde vocali. Difatti per favorire il ritorno della voce il soggetto deve cercare di parlare il meno possibile in modo da favorire la guarigione del processo infiammatorio.
Tra gli altri rimedi naturali o "della nonna" che possiamo utilizzare sia negli adulti che nei bambini abbiamo:
- Miele: contiene numerosi principi attivi come vitamine, sali minerali e tannini che gli conferiscono proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie. Si consiglia di utilizzarlo puro, mangiandone un paio di cucchiaini 2 - 3 volte al giorno, oppure come aggiunta a delle tisane.
- Limone: grazie al suo contenuto di acido citrico ha azione antisettica e antinfiammatoria. Si consiglia di utilizzarlo puro o diluito in mezzo bicchiere d'acqua per fare dei gargarismi che servono a disinfettare la gola, oppure si può aggiungere a delle tisane.
- Zenzero: ottimo rimedio anche da utilizzarsi in caso di raucedine in gravidanza (dato che serve anche a contrastare la nausea), lo zenzero contiene principi attivi come oli essenziali e gingeroli e ha proprietà antinfiammatorie e disinfettanti. Si consiglia l’utilizzo per preparare una tisana, (macerare con miele e limone, successivamente portare a ebollizione una tazza di acqua, e non appena bolle versarla sull'insieme di zenzero miele e limone) oppure fresco, grattugiato (in quantità da decidere in base al proprio gusto personale).
- Basilico: contiene principi attivi quali ocimene, tannini e linalolo e ha proprietà antinfiammatorie. Può essere usato per fare dei gargarismi e degli sciacqui utilizzando un paio di foglie di basilico poste in infusione in acqua bollente, oppure, nei casi di raucedine più gravi, come per esempio l'afonia, utilizzare una soluzione più concentrata da farsi con circa 100 ml di acqua bollente 6 g di foglie di basilico essiccato.
- Erisimo: è una pianta che contiene come principi attivi glucosidi solforati, polifenoli e iodio e che ha proprietà mucolitiche e antinfiammatorie. Si utilizza prevalentemente in caso di afonia o forte raucedine e può essere assunto sotto forma di tintura madre (30 - 40 gocce da sciogliere in un bicchiere d'acqua da assumere un paio di volte al giorno), di tisana (portare a ebollizione una tazza d'acqua a cui aggiungere un cucchiaio di erisimo, tenere in infusione per una ventina di minuti e bere lentamente), oppure di sciroppo (da prepararsi portando a ebollizione un litro d'acqua a cui aggiungere 30 g di foglie e fiori di erisimo e 200 g di miele) da assumere 2 - 3 volte al giorno (un paio di cucchiaini).
- Primula: la primula contiene principi attivi come acido primulico, flavonoidi e glicosidi che conferiscono a questa pianta una buona azione antinfiammatoria nei confronti della gola. Può essere consumata sotto forma di infuso, ponendo un paio di cucchiaini di radice e fiori essiccati in infusione in una tazza di acqua precedentemente portata ad ebollizione. Bere almeno due - tre tazze al giorno. In alternativa può essere utilizzata come tintura madre, in questo caso assumerne 30 gocce tre volte al giorno, o come decotto, facendo bollire 0,5 g di radice di primula in circa 150 ml di acqua.
Un altro possibile rimedio per la raucedine sono i fumenti, cioè delle inalazioni di vapore da farsi ponendo due cucchiaini di bicarbonato e un paio di gocce di olio essenziale di menta o di eucalipto in due litri di acqua che andranno poi portati ad ebollizione per generare il vapore che servirà per fare i fumenti. Una volta pronto il vapore porsi sulla pentola, con la faccia rivolta verso l'acqua bollente, mettere un asciugamano sulla testa per concentrare il vapore nella zona del volto e respirare profondamente il vapore generato.
Curarsi con i rimedi omeopatici.
Anche l'omeopatia interviene in aiuto ai soggetti colpiti da raucedine. I rimedi omeopatici che sono indicati per il trattamento di questo sintomo sono:
- Aconitum napellus: da assumere in caso di raucedine causata da colpi d'aria, questo rimedio si assume in concentrazione 6 CH e con una posologia di 3 granuli ogni tre ore.
- Verbascum: da utilizzarsi nel caso in cui la raucedine sia provocata da un eccessivo utilizzo della voce, si consiglia di assumerne 3 granuli ogni tre ore ad una concentrazione di 6 CH.
- Rumex crispus: utile nel caso di raucedine causata da laringite. Si assumono tre granuli ogni tre ore e la concentrazione indicata è 6 CH.
- Lachesis: utile in caso di raucedine associata a sensazione di avere un corpo estraneo in gola, si assume ad una concentrazione di 9 CH con una posologia di 5 granuli un paio di volte al giorno.
- Ignatia amara: da usare in caso di raucedine di origine psicosomatica associata ad ansia e stress, questo rimedio ha una concentrazione di 9 CH e la posologia indicata è di 5 granuli al giorno.
- Camphora: utile nel caso in cui la raucedine sia associata a muco, si utilizza in concentrazione 7CH e con una posologia di 3 - 4 granuli circa 3 volte al giorno.
- Carbo vegetabilis: da usare nel trattamento della raucedine cronica con concentrazione da 5CH a 9CH in base alla gravità del sintomo e con una posologia di 5 granuli un paio di volte al giorno.