Sciatica sintomi
Approfondiamo i sintomi della sciatica che vanno dal dolore intenso tipico della fase acuta alla compromissione della funzionalità della gamba quando la patologia diventa cronica.
Come si manifesta la sciatica?
La sciatica, non è una patologia ma un quadro clinico, un insieme di sintomi comune a molte malattie anche abbastanza diverse tra loro.
I sintomi della sciatica, quindi, pur presentando sempre dei tratti unificanti, qualunque sia la patologia che è alla base, hanno comunque delle differenziazioni che sono tipiche della causa che li genera.
Nella quasi totalità dei casi, anche senza particolari terapie,essi regrediscono spontaneamente dopo qualche settimana.
Esaminiamoli più in dettaglio, ma prima diamo qualche notizia sul nervo sciatico e sulle patologie che possono infiammarlo.
Approfondimento su Sciatica e sue cause. Sciatica è il termine improprio con cui nel linguaggio comune viene frequentemente indicata la sciatalgia. Sciatalgia che è un insieme di sintomi, tra cui svetta il dolore, conseguenza di una compressione e/o irritazione e/o infiammazione del nervo sciatico. Ricordiamo che il nervo sciatico, di cui di seguito vediamo una figura, si diparte dal midollo spinale nella regione lombo sacrale ed innerva i muscoli sia anteriori che posteriori sia della coscia che della gamba, terminando il suo percorso nel piede. La sua funzione è fornire sensibilità e capacità di motoria alle gambe. Esso raccoglie le terminazioni dei nervi lombari: L3, L4, L5 e quelle dei nervi sacrali: S1, S2, S3. La sciatica non è una malattia ma è un sintomo, o meglio un insieme di sintomi che può essere causato da un certo numero di patologie. Approfondisci cause e conseguenze della sciatica. Patologie che possono interessare sia la colonna vertebrale e le terminazioni dei nervi lombari e sacrali sia il nervo stesso lungo il suo percorso. Di seguito riassumiamo le principali malattie che possono annoverare tra i loro sintomi la sciatalgia.
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I sintomi della sciatica dipendono dalla patologia di base.
La sintomatologia che si manifesta quando si incappa in una sciatalgia può essere molto varia e, come è logico supporre, dipende fortemente dalla patologia che è alla base della infiammazione - irritazione del nervo sciatico.
Nella maggioranza dei casi essa ha una fase acuta che poi dopo un tempo ragionevolmente breve, che comunque può andare da qualche giorno a diversi mesi, regredisce in maniera anche spontanea senza lasciare alcun strascico.
Vi sono però casi, fortunatamente rari, in cui o i sintomi cronicizzano creando ivalidità oppure sono talmente acuti da renderne difficoltosa la sopportazione. In altri casi, ancora più rari, la sintomatologia assume connotazione di una gravità tale (paralisi della gamba, mancanza di controllo degli sfinteri di vescica ed ano) da necessitare un intervento chirurgico di urgenza per rimuovere la causa.
Esaminiamo nel dettaglio i sintomi più comuni.
Dolore. Anche se la sintomatologia che si accompagna alla sciatalgia può essere variegata essa ha però come elemento unificante il dolore. Dolore che varierà in intensità, tipologia e localizzazione in funzione della patologia che determina la sciatalgia. E perciò il dolore può essere acutissimo e continuo ma anche leggero ed intermittente. Può essere del tipo trafittivo come una coltellata o continuo e sordo. Può assomigliare alla sensazione che si prova per una scossa elettrica o urente come quando ci si scotta. Vi possono essere poi condizioni che lo incrementano o lo leniscono.
- Ad esempio se la sciatalgia è la conseguenza di una ernia del disco il riposo a letto provoca in genere la completa remissione della sindrome dolorosa mentre la deambulazione e la posizione eretta in generale ne determinano la riacutizzazione come anche starnuti e gli sforzi per sollevare pesi.
- Se invece la sciatalgia è frutto di una compressione ne il riposo ne eventuali altre manovre riescono ad alleviarlo. La localizzazione ossia dove il dolore si manifesta è di norma strettamente legato a quali radici nervose sono interessate. Così ad esempio se la compromissione riguarda la radice L5, ossia la quinta della regione lombare, presumibilmente il dolore sarà localizzato nel dietro della coscia, al davanti della gamba, al calcagno ed all’alluce.
- Se invece la lesione interessa la radice S1 ossia la prima sacrale saranno dolenti: polpaccio, pianta e la parte esterna del piede. Se la sciatalgia è conseguenza di una compressione del nervo lungo il suo cammino il dolore sarà ovviamente localizzato in tale area e nelle regioni strettamente contigue. Di norma il dolore esordisce in maniera blanda e tende a acuirsi e parte quasi sempre con una lombaggine generalizzata che si localizzerà dopo qualche giorno nella regione di interesse.
Bruciore ed intorpidimento della gamba accompagnato da formicolii e trafitture come punture di spillo. Tale sensazione può interessare le varie regioni della gamba lungo l’intero percorso del nervo sciatico. La loro causa è correlata alla natura del nervo sciatico che ha una doppia funzionalità motoria e sensitiva.
Perdita della forza muscolare dell’arto e intorpidimento con conseguente difficoltà della deambulazione. Naturalmente questa condizione induce il paziente nella deambulazione ad assumere posture scorrette per la salvaguardia della gamba dolorante. Posture che indurranno anomale contrazioni muscolari che aggraveranno ulteriormente una situazione di per se compromessa. Quasi sempre detta condizione di compromissione motoria dell’arto colpito regredisce rapidamente col regredire dell’infiammazione/irritazione del nervo. Esiste una rara forma di sciatalgia che conduce alla paralisi temporanea dell’arto.
Perdita del controllo degli sfinteri di ano e vescica. E’ una grave condizione che conduce ad incontinenza urinaria e fecale ed è causata dalla sindrome della cauda equina ossia, come gia si è accennato in precedenza, della compressione delle terminazioni nervose che si originano nel canale spinale dal cono midollare che la parte terminale del midollo.
La sciatalgia generalmente interessa solo uno dei due nervi sciatici però può verificarsi qualche sfortunata situazione in cui sono colpiti entrambi.
Generalmente la sciatalgia guarisce facilmente senza lasciare strascichi ed in molti casi la remissione è addirittura spontanea. Tuttavia se si verifica la perdita di funzionalità dell’arto o del controllo degli sfinteri bisogna interpellare immediatamente il medico perchè potrebbe essere necessario un intervento chirurgico d’urgenza.
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Domande frequenti.
D. E' consigliata la fisioterapia per i sintomi di sciatica?
R. Se praticata da specialisti è la terapia più utile dopo quella farmacologica perché tonifica i muscoli e corregge i problemi di postura riducendo i problemi compressivi.
D. I massaggi sono utili ?
R. Si, perché se praticati da mani sapienti decontraggono la muscolatura.
D. La chiroterapia (tecnica di manipolazione spinale) serve?
R. Si, se i problemi sono a livello di colonna vertebrale. Ma come sempre deve essere praticata da esperti.