Ernia cervicale sintomi
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I sintomi dell'ernia cervicale sono molteplici e variano da caso a caso. Analizziamo le varie tipologie di ernie ed i sintomi specifici ad esse collegati.
In alcuni casi le ernie cervicali sono prive di sintomi e ci si accorge della loro presenza solo con indagini strumentali effettuate per altri motivi.
Se la sintomatologia esiste, essa varia a seconda di dove è dislocata l’ernia e da come è conformata; è dunque opportuno per poter esplicitare i sintomi chiarire anzitutto quale è la parte discale colpita dall’ernia e se essa comprime il midollo o le terminazioni nervose.
Il dolore, che è il principale sintomo dell’ernia cervicale, varia per localizzazione ed intensità a seconda del disco erniato e della radice nervosa interessata ed a seconda se l’ernia comprime il midollo (in tal caso si parla di mielopatia cervicale) o le terminazioni nervose (in tal caso siamo in presenza di una radicolopatia).
Cos'è l'ernia cervicale?
L'ernia cervicale è una patologia comune della colonna vertebrale causa sintomi dolorosi e limitanti per chi ne soffre.
La colonna cervicale è costituita da sette vertebre, numerate da C1 a C7, che si trovano nella parte superiore della colonna vertebrale. Tra ogni vertebra cervicale si trova un disco intervertebrale, che agisce come cuscinetto tra le vertebre. Questi dischi sono costituiti da un nucleo gelatinoso circondato da un anello fibroso.
Quando uno dei dischi intervertebrali nella colonna cervicale si sposta dalla sua posizione normale, mettendo pressione sui nervi spinali possono comparire i sintomi dolorosi dell'ernia discale che si manifestano nella zona del collo, delle spalle e delle braccia.
Sintomi della mielopatia cervicale.
Come già detto la mielopatia cervicale è la compressione causata da un’ernia cervicale sul midollo, essa si accompagna a sintomi improvvisi o sintomi che progrediscono in settimane o mesi che possono portare fino alla paralisi o alla perdita della sensibilità.
I sintomi della mielopatia cervicale possono variare a seconda della gravità della condizione. Inizialmente, i sintomi possono essere lievi o non presenti, ma man mano che la compressione del midollo spinale aumenta, i sintomi diventano più evidenti.
Alcuni dei sintomi più comuni della mielopatia cervicale includono:
- Debolezza muscolare: la compressione del midollo spinale può impedire ai segnali nervosi di raggiungere i muscoli, causando debolezza o paralisi in diverse parti del corpo.
- Problemi di equilibrio e coordinazione: la compressione del midollo influenza la capacità del cervello di comunicare con le parti del corpo che controllano l'equilibrio e la coordinazione, causando difficoltà nel camminare o nell'effettuare movimenti precisi.
- Intorpidimento e formicolio: il midollo spinale compresso interferisce con la capacità dei nervi di trasmettere informazioni sensoriali, causando sensazioni di intorpidimento e formicolio nelle mani, nelle braccia, nelle gambe o nei piedi.
- Dolore: la compressione del midollo spinale causa dolore nel collo, nelle braccia, nelle gambe o nella parte superiore della schiena. Il dolore varia da lieve a grave e può essere costante o intermittente.
- Problemi di controllo degli sfinteri: la compressione del midollo spinale interferisce con capacità del corpo di controllare la vescica e l'intestino, causando problemi di incontinenza o difficoltà a urinare o evacuare.
- Difficoltà a deglutire: sempre a causa della compressione del midollo spinale di possono avere difficoltà a deglutire, difficoltà a mangiare o bere.
- Problemi respiratori: se la compressione del midollo spinale è grave, può influenzare la capacità del corpo di respirare, causando problemi respiratori che possono mettere a rischio la vita.
In sintesi, i sintomi della mielopatia cervicale sono causati dalla compressione del midollo spinale, che interferisce con la trasmissione di segnali nervosi tra il cervello e le diverse parti del corpo. La gravità e la localizzazione dei sintomi dipendono dalla gravità della compressione e dalla parte della colonna cervicale coinvolta.
Sintomi della radicolopatia.
Come si è detto la radicolopatia cervicale è la compressione sui nervi causata da un’ernia cervicale. Il sintomo principale è un dolore vago e continuo localizzato in relazione alla radice del nervo interessato ed alla posizione del disco erniato. I casi più comuni di ernia cervicale avvengono nel tratto c6 – c7 (attaccatura del collo sul busto), c7 – t1 (dove è la spina toracica), c5 – c6, c4 – c5 e solo di rado c3 – c4.
I sintomi associati alla radicolopatia cervicale possono includere:
- Dolore al collo: il dolore al collo è uno dei sintomi più comuni della radicolopatia cervicale. Il dolore è localizzato solo nella zona del collo o irradiarsi verso le spalle, le braccia e le mani.
- Dolore alle spalle: la radicolopatia cervicale comporta dolore alle spalle, che si estende lungo le braccia e le mani. Il dolore acuto o sordo può essere accompagnato da una sensazione di formicolio o intorpidimento.
- Sensazione di formicolio o intorpidimento: la compressione della radice nervosa causa una sensazione di formicolio o intorpidimento che si estende dal collo alle braccia e alle mani. La sensazione può essere intermittente o costante.
- Debolezza muscolare: la radicolopatia cervicale causa una debolezza muscolare nelle braccia e nelle mani. La forza muscolare diminuisce gradualmente o improvvisamente, rendendo difficile svolgere le normali attività quotidiane.
- Difficoltà a compiere determinati movimenti: la compressione delle radici nervose cervicali rende difficili alcuni movimenti delle braccia e delle mani. Questi movimenti possono includere afferrare oggetti, sollevare oggetti pesanti o sollevare le braccia sopra la testa.
- Riflessi anormali: la compressione delle radici nervose cervicali comporta riflessi anormali nelle braccia e nelle mani. Questi riflessi possono essere aumentati o diminuiti rispetto alla norma.
- Problemi di equilibrio: in alcuni casi, la radicolopatia cervicale può causare problemi di equilibrio. Ciò rende difficile camminare o mantenere una postura eretta.
È importante ricordare che i sintomi della radicolopatia cervicale possono variare da persona a persona e che la loro gravità può anche variare. Inoltre, è possibile che i sintomi siano presenti solo su un lato del corpo o su entrambi i lati.
Tali sintomi hanno una diversa allocazione a seconda di dove è presente l’ernia e quindi delle terminazioni nervose che comprime:
- Se l’ernia è localizzata tra C7 e T1 i sintomi su descritti interesseranno la parte della mano compresa tra l’anulare e mignolo. E con più precisione si avrà insensibilità di queste dita e problemi di presa con esse.
- Se l’ernia è localizzata tra C6 e C7 si avranno problemi di flessione di polso ed avambraccio ed insensibilità di pollice dito medio e delle punte di tutte le dita.
- Se l’ernia è localizzata tra C5 e C6 o tra C4 e C5 si avranno problemi flessori di spalla ed avambraccio ed insensibilità di spalla, braccio, pollice e medio.
Domande frequenti.
Ecco le domande più comuni che l'utenza ha posto sui sintomi dell'ernia cervicale. Per una facile consultazione riportiamo risposte secche e brevi:
Con sintomi di ernia cervicale quale sport è possibile praticare?
Il più indicato è il nuoto che non carica la colonna vertebrale e sollecita in maniera simmetrica la muscolatura.
I sintomi dell’ernia cervicale aumentano in gravidanza?
L’ernia cervicale naturalmente risente della postura propria della donna in gravidanza che assume un innaturale posizionamento della colonna, della testa e delle spalle a causa dell’aumento dell’addome.
Come capire se si ha un'ernia cervicale?
L'ernia cervicale viene diagnosticata attraverso una serie di esami medici, come la risonanza magnetica, la TAC o i raggi X.
Che dolori provoca l'ernia cervicale?
L'ernia cervicale causa dolore alla zona del collo, alle spalle, alle braccia e alle mani. In alcuni casi, può anche causare intorpidimento o formicolio.
Quali sono i sintomi di chi soffre di cervicale?
I sintomi comuni della cervicale includono dolore al collo, rigidità muscolare, mal di testa, vertigini e problemi di equilibrio.
Cosa non fare quando si hanno ernie cervicali?
È importante evitare di fare movimenti bruschi del collo, di tenere il collo in una posizione per lungo tempo e di sollevare oggetti pesanti. In generale, si dovrebbe evitare qualsiasi attività che causi dolore o tensione nella zona del collo.